
Penso che il titolo del romanzo di cui parlerò non lascia dubbi sul genere “I delitti del ghiacciaio” di Cristian Perfumo, pubblicato in lingua spagnola nel 2021 con il titolo di “Los crímenes del glaciar” dalla casa editrice Gata Pelusa per poi essere tradotto e pubblicato in Italia a febbraio 2025. È un thriller, ambientato tra la Patagonia e Barcellona con una trama ricca di flash-back indispensabili per collegare lo svolgimento dei delitti con il ritrovamento dei cadaveri.
Cristian Perfumo scrive thriller ambientati in Patagonia, Argentina, dove è cresciuto. Il primo, The Submerged Secret (2011), è ispirato a una storia vera e ha già avuto otto edizioni, con migliaia di copie vendute in tutto il mondo. Dove ho seppellito Fabiana Orquera (2014) – Hunter of Frasantes (2015) – The Arrow Collector (2017) – Rescate gris (2018) – Los ladrón de Entrevientos (2020) – The Crimes of the Glacier (2021) sono alcuni dei suoi romanzi che hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo.
I suoi libri sono stati tradotti in inglese e francese e pubblicati in formato audiolibro e Braille.
Dopo aver vissuto in Australia per anni, Cristian ora vive a Barcellona.
Un misterioso crimine scuote un remoto e suggestivo scenario tra i ghiacciai della Patagonia, dove vengono avvistati i cadaveri umani da un turista italiano. Dall’America del sud la scena si sposta a Barcellona dove la routine quotidiana di un ragazzo ventenne è disturbata dalla notizia di una eredità inaspettata. Dovrà fare tutto da solo anzi con la collaborazione di una giovane criminologa argentina impegnata, nell’ambiente aspro e affascinante del ghiaccio Viedma in Patagonia dove il confine tra natura e pericolo si fa sottile, a riallacciare una serie di ritrovamenti di cadaveri apparentemente senza nessuna relazione tra di loro. Tra segreti nascosti e tensioni crescenti, i due protagonisti metteranno alla prova le loro capacità e la loro determinazione per far luce sulla verità.
La scrittura del romanzo è scorrevole ma precisa ed attenta all’uso dei termini tecnici, necessari per le descrizioni della natura incontaminata che fanno da scenario alle vicende. Il tono evocativo aiuta il lettore ad immergersi negli ambienti alieni ai cittadini dove la natura mostra tutta la sua forza. Il registro narrativo è equilibrato, non eccedendo nel formalismo e concedendo alcuni termini linguistici locali adeguati al coinvolgimento del lettore nella vita culturale della Patagonia e di Barcellona. Le diverse situazioni illustrate e tutti i personaggi vengono narrati attraverso le manifeste apparenze, per poi scoprire le motivazioni dietro tali comportamenti e per l’autore la conoscenza della verità è fondamentale per poter apprezzare le persone a noi vicine, che pensiamo di conoscere ed invece anche loro ci mostrano una maschera con lo scopo di non farci soffrire.