#Le regole del delitto perfetto

Adesso è il momento di guardare oltre i libri, introduco una recensione su una serie televisiva appassionante e sicuramente coinvolgente per gli amanti del genere mistery. La serie è visibile su PrimeVideo con il titolo “Le regole del delitto perfetto” (titolo originale ‘How to Get Away with Murder’), creata da Peter Nowalk e prodotta negli Stati Uniti da Shonda Rhimes dal 2014 al 2020 e articolata in 6 stagioni.

Le vicende vedono come protagonista la professoressa Annalyse Keating, docente di diritto penale alla Middleton University di Philadelfia, dove ogni anno sceglie un gruppo di studenti promettenti per introdurli nella pratica forense facendogli seguire casi reali affidati alla Keating stessa. La protagonista è un brillante avvocato che porta gli allievi prescelti a confrontarsi con temi rilevanti come il razzismo, l’omosessualità, l’abuso, la corruzione nel sistema giudiziario, la dipendenza e la salute mentale. Tali aspetti sociologici sono esposti senza moralismi, mostrando la complessità e le contraddizioni dei personaggi coinvolti. La narrazione fa ricorso a flash-back e flash-forward, costringendo lo spettatore a prestare attenzione per non perdere alcun particolare importante per la comprensione dell’intera vicenda giudiziaria. Le vicende vissute dai cinque studenti scelti dalla professoressa si intrecciano con percorsi giudiziari trattati nello studio dell’avvocato Keating. Serie consigliata per l’interpretazione coinvolgente di Viola Davis nei panni della professoressa, per le tematiche trattate sempre attuali anche se caratterizzate dall’approccio culturale-sociologico peculiare della società statunitense. Ben articolati e verosimili risultano i personaggi, sia i protagonisti della serie che le figure presenti in ciascuna causa giuridica trattata.

Come dicono a Honolulu … maikaʻi ka ʻike a pau

Buona visione a tutti!

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *